Domus Maria Tuci
Domus Beata Maria Tuci
Benvenuti nella nostra casa di ritiri spirituali
Un luogo accogliente dove il silenzio e la preghiera incontrano l’ospitalità e la storia della diocesi di Lezhë.
Chi siamo
La Domus Beata Maria Tuci è una casa di ritiri spirituali nata all’interno del Seminario Diocesano Missionario “Redemptoris Mater” di Lezhë. Il progetto originario non prevedeva uno spazio di accoglienza aggiuntivo, ma il dislivello del terreno suggerì la costruzione di un piano supplementare tra il garage e la zona seminario, poi chiamato “piano meno uno”. I responsabili colsero subito l’occasione di valorizzarlo e divennero realtà la biblioteca, l’aula magna, una cappella con fonte battesimale e sale per gli incontri.
Dopo la realizzazione della nuova cappella, della torre campanaria e di un santuario della Parola con sacrestia, divenne necessario ripensare gli spazi del “meno uno”: oltre agli ambienti già esistenti, vennero creati una cucina professionale e una sala mensa dedicate agli ospiti. Così nacque ufficialmente l’uso come casa di ritiri spirituali che prese il nome Domus Beata Maria Tuci.
Come riportato sul sito del seminario, l’intera struttura fu voluta dal Vescovo di Lezhë, Mons. Ottavio Vitale. Accogliendo il Cammino Neocatecumenale nella diocesi, si riconobbe la necessità di un seminario diocesano missionario per formare presbiteri che potessero sostenere le comunità neocatecumenali dell’Albania e la Chiesa universale.
La Domus è dedicata a tutte le comunità albanesi che cercano un luogo dignitoso per vivere le convivenze spirituali, ritiri previsti dall’itinerario neocatecumenale. La casa accoglie anche gruppi internazionali desiderosi di pregare in Albania e conoscere i luoghi dei Martiri Albanesi appena beatificati, tra cui la stessa Beata Maria Tuci.
Il personale della Domus è composto da missionari del Cammino Neocatecumenale, che hanno lasciato famiglia e amici per offrire un servizio di volontariato nell’evangelizzazione dell’Albania e per accompagnare i seminaristi che diventeranno pastori per il popolo albanese.